V Simposio Internazionale sulle cure dell’HCV nelle persone che usano sostanze

Fonte: Fuoriluogo

Andrea Fallarini e Maria Teresa Ninni (Isola di Arran – Indifference Busters, Torino) scrivono sul simposio internazionale sull’Hcv di Oslo per la rubrica di Fuoriluogo su il Manifesto del 21 settembre 2016

inhsuLa scienza è chiara. Abbiamo ora bisogno di concentrarci sul superamento delle barriere di accesso alle cure, e sfruttare le ricerche più recenti per attuare programmi che funzionino. Un ulteriore ritardo non è etico e mina la salute pubblica”, questo il messaggio dell’incontro. Così il professor Jason  Grebely, del Kirby Institute, Australia, intervenendo al  quinto simposio Inhsu  (International Network on Hepatitis in Substance Users), organizzazione  internazionale  che si prefigge lo scambio, la divulgazione di conoscenze scientifiche e la promozione dell’advocacy in merito alla prevenzione e alla cura dell’epatite C (Hcv) per le persone che usano droghe, tenutosi dal 6 al 9 settembre ad Oslo (http://www.inhsu2016.com).

Quattro giorni intensi dove accanto alle ultime ricerche scientifiche non si è mai dimenticata la valenza politica della materia. Un dato su tutti: secondo stime Onu, nel mondo le persone che usano droghe per via iniettiva ammontano a 12 milioni (World Drug Report 2015); di queste, ben il 52% è Hcv positivo a fronte del 13% di persone affette da Hiv/Aids; 700.000 sono i morti ogni anno.  Leggi il resto di questa voce

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Cure accessibili a tutti e stop al turismo farmaceutico

Fonte: Il Sole 24 ore – Sanità

epatite_c-k16-258x258quotidiano_sanita-webEpatite C, appello a Renzi delle associazioni dei pazienti: «Cure accessibili a tutti e stop al turismo farmaceutico»

Farmaci anti-epatite accessibili a tutti. In occasione della Giornata mondiale dell’Epatite, che si celebra il 28 luglio, sei associazioni nazionali di pazienti si uniscono per lanciare un appello al governo e alle industrie farmaceutiche. Le associazioni Aned onlus, Epac onlus, Fedemo, L’isola di Arran, Nadir onlus e Plus onlus chiedono al presidente del Consiglio, Matteo Renzi «una maggiore accessibilità ai farmaci e risorse aggiuntive necessarie a garantire un accesso universale alla terapia». Anche per porre fine al «turismo farmaceutico» di quanti vanno in India in cerca di medicinali low cost.

L’Organizzazione mondiale della sanità propone lo slogan «Conoscere l’Epatite, agire subito», invitando i cittadini a informarsi sulle epatiti virali, e i Governi ad attivare piani operativi di sensibilizzazione, screening e trattamenti, con l’obiettivo di ridurne diffusione e mortalità. In Italia, riflettono le associazioni, sono stati fatti passi in avanti avviando al trattamento oltre 50.000 pazienti, ma oltre 100.000 non possono ancora accedere alle cure a causa delle restrizioni di accesso «imposte da Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) per motivi strettamente economici». Leggi il resto di questa voce

Seminario: Consumo di cannabis – Rappresentazioni sociali, norme, ricerca scientifica e policy

Seminario di studi: Consumo di cannabis – Rappresentazioni sociali, norme, ricerca scientifica e policy

 Campus Luigi Einaudi – Lungo Dora Siena, 100 -10153 Torino

martedì, 17 maggio 2016 dalle 09:00

Il consumo di cannabis risulta uno dei comportamenti più diffusi all’interno del fenomeno dell’uso di sotanze psicoattive illegali.
Organizzato dal Dipartimento di Patologia delle Dipendenze 2 “Claude Olievenstein” ASL TO2 in collaborazione con l’Associazione Onlus Fermata d’Autobus.

Visualizza la locandina

Le iscrizioni saranno aperte fino a venerdì 13.05.2016,fino ad esaurimento posti (è previsto un massimo di 200 iscritti). Per iscriversi, utilizzare l’apposito modulo onlineal seguente indirizzo:http://www.fermatadautobus.net/form

La partecipazione è gratuita.

Alla CND si traccia la rotta finale per Ungass 2016: qualche progresso ma una strada ancora lunga

UN Building ViennaUn anno fa, l’International Drug Policy Consortium (IDPC) ha elaborato cinque “richieste” fondamentali per la sessione dell’Assemblea generale dell’ONU (UNGASS) sulle droghe – sviluppate attraverso delle consultazioni con i nostri soci e i nostri partner. L’UNGASS di New York è ora a poche settimane di distanza – così, a che punto siamo nell’attuazione di queste richieste?

La 59a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sugli stupefacenti (CND) ha chiuso intorno alla mezzanotte di Martedì 22 marzo. Questo è stato uno dei trampolini finali sulla strada per UNGASS e dopo lunghe trattative e contrattazioni, gli Stati membri presenti, alla fine, hanno approvato un documento finale per l’Assemblea generale da adottare nel mese di aprile. E’ stato un incontro teso, quello di 10 giorni a Vienna, con le delegazioni dei paesi bloccate in riunioni “informali” a porte chiuse, per la maggior parte del tempo. Queste discussioni erano accese e frustranti, ma la maggior parte delle delegazioni sembrano essere venute via con un po’ di soddisfazione per gli interessi raggiunti. Nel complesso, il documento finale è un mondo lontano dal documento onesto, lungimirante e conciso che IDPC aveva chiesto. Ma mostra progressi in una serie di settori: diverse piccole “vittorie”, piuttosto di una rivoluzione. Tecnicamente il documento finale può essere riaperto e rinegoziato a UNGASS tra poche settimane – ma data la pressione diplomatica per firmare il documento così com’è, è improbabile che ciò accada. Leggi il resto di questa voce

IV Convention nazionale dei servizi di prossimità, bassa soglia e riduzione del danno

L’appuntamento è l’11 e il 12 febbraio al Campus universitario di Torino. Organizza l’Asl To2 in collaborazione con il Dipartimenti dipendenze delle Asl To3 e 4. Verrà illustrata l’attività ventennale del servizio Can Go.

11 FEB – Si svolge l’11 e 12 febbraio 2016, presso il Campus Universitario Luigi Einaudi di Lungo Dora Siena 100 a Torino, la IV Convention Nazionale dei Servizi di Prossimità, Bassa Soglia e Riduzione del Danno, organizzata dal Dipartimento Dipendenze C. Olievenstein dell’Asl TO2, in collaborazione con i Dipartimenti dell’Asl TO3 e dell’Asl TO4, e con la Cooperativa Sociale P.G. Frassati, ITARD, CNCA e COBS.

“Il fenomeno del consumo delle sostanze psicoattive – si legge in una nota – si configura in modo sempre più articolato e complesso: a livello europeo, riferendosi ai consumi dell’ultimo anno e soltanto alle sostanze illegali, vi sono stati nella popolazione tra i 15 e i 64 anni 5 milioni e 700mila soggetti che hanno assunto cocaina, 1 milione e 300mila di persone che hanno assunto oppiacei, 2 milioni e 900mila che hanno consumato amfetamine e 3 milioni e 900mila che hanno usato ecstasy. Il dato più rilevante per estensione riguarda però l’elevatissimo consumo di cannabis che si valuta in 34 milioni di assuntori nell’ultimo anno”.

Dai dati della Asl emerge, inoltre, che “rispetto alle patologie collegate al consumo si osserva per quelle infettive una riduzione dell’HIV mentre l’incidenza e la prevalenza delle temibile epatite C è in crescita”.

Le overdose, “che sono spesso il risultato di una assunzione contemporanea di diverse sostanze,” determinano ancora circa 8000 decessi all’anno; “su quest’ultima problematica bisogna inoltre tenere conto che il 3,4 % di tutti i decessi negli adolescenti e giovani adulti dai 15 ai 39 anni è determinato da overdose”. Leggi il resto di questa voce

Come favorire la CONSAPEVOLEZZA con buone pratiche di COMUNICAZIONE

Presentazione dei risultati della Campagna “Sanza la C”

Auditorium del Ministero della Salute

Dalle ore 11:00 alle 13:30 – Lungotevere Ripa, 1 – Roma

Saranno presenti:

  • Beatrice LORENZIN, Ministro della Salute
  • Gualtiero RICCIARDI,  Presidente Istituto Superiore Sanità
  • Simona MONTILLA, Dirigente delle professionalità sanitarie, Centro Studi AIFA
  • Massimo ANDREONI, Presidente SIMIT
  • Luca MIELI, Componente AISF
  • Claudio CRICELLI, Presidente SIMG

Relatori:

Giuseppe VANACORE Aned Onlus

Ivan GARDINI Epac Onlus

Daniele PRETI Fedemo

Andrea FALLARINI L’Isola di Arran

Filippo VON SCHLOESSER Nadir Onlus

Sandro MATTIOLI Plus Onlus

 

L’evento sarà moderato dal giornalista Franco DI MARE.

 

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Il Cartello di Genova a Torino

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Giovedì 28 gennaio 2016

Dalle 9.30 alle 16.30

Gruppo Abele – Fabbrica delle e – Corso Trapani 95 Torino

Iscriviti!

Le realtà del Cartello di Genova presenti e attive in Piemonte invitano associazioni, operatori, servizi, consumatori, amministratori a confrontarsi e lavorare insieme sui temi al centro del dibattito e dell’iniziativa della Carta di Milano 2015. In particolare lavoreremo su:

  • Lo scenario globale in vista dell’appuntamento UNGASS 2016. Cosa sta cambiando, cosa deve cambiare, perché ci riguarda da vicino
  • Riforma delle leggi su droghe e dipendenze. Le proposte delle associazioni e quelle dei parlamentari
  • Diritti e servizi. I LEA verso nuovi interventi per nuovi fenomeni
  • Le forme della mobilitazione, dell’advocacy e della partecipazione

L’incontro si chiuderà con una tavola rotonda con rappresentanti della politica.

Leggi il programma

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UNAIDS per Ungass 2016

OMS-UNAIDSFonte: Cesda

Link al Report UnAids

UNAIDS ha pubblicato un report di dodici anni che prende posizione nel dibattito in corso sulle politiche anti-droga in vista dell’atteso appuntamento dei prossimi mesi di UNGASS 2016. UNAIDS promuove e sollecita l’adozione di un approccio alle politiche sulle droghe  basato sulla salute e sui diritti, constatando come i tossicodipendenti siano fra i gruppi sociali maggiormente sfavoriti e discriminati. Questo diverso approccio, fondato sul rispetto dei diritti umani e sull’accesso a servizi di riduzione del danno, deve essere tradotto in concreti impegni statali. In particolare, il report di UNAIDS constata che gli obiettivi ONU, assunti nel 2011, per il dimezzamento delle nuove infezioni per via intravenosa da HIV sono stati disattesi. Il report afferma: “Ci sono prove irrefutabili che le nuove infezioni da HIV crollano quando le persone che fanno uso di droghe per via iniettiva hanno accesso alla riduzione del danno e ad altri programmi di salute pubblica. I crimini contro la proprietà si riducono, la sicurezza pubblica aumenta, e si ottengono migliormenti negli indicatori di salute delle persone tossicodipendenti. Le alternative alla criminalizzazione e alla incarcerazione facilitano l’accesso ai servizi sanitari e rendono possibile trattare l’uso di droghe come una condizione di salute, piuttosto che come un crimine”. Leggi il resto di questa voce

Collegno, Drop-in ”PuntOFermo” in piazza contro l’Aids: volantinaggio a Fermi e test gratuiti

unaids-wordle-croppedCOLLEGNO 1 DIC – Volantinaggio questa mattina al capolinea della Metro di Fermi di Drop-in ”PuntOFermo” per sensibilizzare la cittadinanza sull’Aids e sulle pratiche di prevenzione della malattia. Oltre ad alcuni volantini informativi su come praticare sesso sicuro, l’associazione ha regalato ai passanti un preservativo ed un opuscolo su come conservarlo al meglio per una sua effettiva efficacia. Nel pomeriggio, dalle ore 14.30 alle 16.30, presso la propria sede  in corso Pastrengo 17 a Collegno, l’associazione ha messo a disposizione test rapidi hiv anonimi e gratuiti. Le iniziative fanno parte della giornata mondiale di lotta all’Aids.

fonte:PiemonteLife

La “Carta di Milano 2015” – Cambiamo verso sulle droghe. Adesso!


Cambiamo verso sulle droghe. Adesso!
 Da Genova a Milano verso New York 2016

Scarica la Carta di Milano in pdf

Sulle orme di Don Gallo, un anno dopo la Conferenza di Genova, associazioni, gruppi, operatori, movimenti, persone che usano sostanze e rappresentanti istituzionali impegnati nel contrasto degli effetti nocivi dell’abuso di droghe e della criminalizzazione si sono riuniti a Milano il 20 e 21 novembre 2015, con il sostegno della Cgil e il patrocinio del Comune Milano, per confrontare esperienze e delineare un’alternativa praticabile anche in Italia alle fallimentari politiche proibizioniste in via di superamento in molte parti del mondo. Lo scorso anno la Corte costituzionale ha proclamato la illegittimità della legge Fini-Giovanardi. La sentenza della Consulta ha avuto un valore simbolico immenso, mettendo all’ordine del giorno anche in Italia il percorso per una legge più umana e più giusta che contrasti il traffico illecito di sostanze stupefacenti, ma sottragga le persone che usano sostanze alla macchina repressiva offrendo loro la possibilità di un uso consapevole e, quando necessario, di sostegno sociale e sanitario. Leggi il resto di questa voce